La singolarità dell'IA è un processo, non un momento

Pensi che siamo davvero già entrati nella 'singolarità dell'IA' di cui hai parlato?

Dipende da quale singolarità intendi.

Se intendi un momento specifico — un giorno appare la superintelligenza e tutto cambia in modo irreversibile —, questo non è successo e probabilmente non succederà in quel modo a breve termine. Ma se per singolarità intendi il processo che ho descritto in The Gentle Singularity, allora la risposta è che ci siamo già dentro: «Abbiamo superato l'orizzonte degli eventi, il decollo è iniziato». Non sembra una singolarità, perché una singolarità non sembra mai una singolarità. Nel 2017 ho scritto che l'integrazione uomo-macchina è graduale e che i processi graduali sono difficili da notare; all'epoca pensavo che fosse già in corso da alcuni anni. Oggi siamo ancora sulla stessa curva: lo stupore diventa quotidianità, la quotidianità diventa la soglia minima — qualche anno fa ti stupivi che un modello potesse scrivere un bel paragrafo, ora chiedi quando potrà scrivere un intero romanzo.

Il vero vincolo non è negli algoritmi, ma nella fisica. Un data center impiega da 1 a 3,6 anni dall'inizio dei lavori fino a raggiungere 1 GW, e la disponibilità di energia, l'affidabilità della rete e l'opposizione delle comunità stanno diventando i principali limiti per i nuovi progetti; gli Stati Uniti prevedono di aggiungere quasi 45 GW entro tre anni. Quindi la pendenza di questa fase è determinata da elettricità, territorio e permessi, non dalle idee. Questo è il punto più frainteso degli ultimi due anni: la curva delle capacità sta ancora salendo, ma il collo di bottiglia si è spostato di un livello a monte.

Per giudicare se sta davvero accelerando, non guardo il ritmo di pubblicazione dei laboratori, ma due cose. Primo, se l'IA che fa ricerca sull'IA produce un'accelerazione visibile delle scoperte a livello di settore, e non solo report interni di produttività. Secondo, se l'automiglioramento gira solo dentro valutatori esterni fissi. Oggi l'auto-raffinamento limitato è pratica industriale, la ricorsione aperta non è ancora dimostrata, e uno studio del 2026 ha scoperto che il 73,8% delle cosiddette ottimizzazioni prodotte da agenti di codice porta guadagni solo su metriche proxy, senza benefici reali. È più veloce, ma non è ancora al punto di potersi accelerare da solo.

Quindi: processo sì, momento no. Se un giorno il contributo dell'IA alla ricerca sull'IA diventerà visibile nel tasso di scoperta del settore, quello sarà il segnale che mi farà cambiare idea.